Un’eredità senza confini: l’espansione internazionale della Rafa Nadal Academy
Casa editrice ARN
Migliaia di chilometri separano la Rafa Nadal Academy di Manacor dall’accademia in Kuwait o dai Tennis Center di Messico, Grecia, Hong Kong, Marbella, Repubblica Dominicana o Egitto. Nei prossimi anni, tale distanza aumenterà ulteriormente con l’apertura di nuovi centri in Bahrein, Brasile e Indonesia. Tuttavia, chiunque varchi le soglie di uno di essi troverà lo stesso modo di intendere l’allenamento, l’educazione, i valori e la cura del giocatore. Perché esportare un marchio è relativamente semplice; la vera sfida consiste nel trasferire un metodo di lavoro.
Una filosofia che parte dal modello sviluppato in questi anni a Maiorca e che, per Rafa Nadal, deve rappresentare anche la base su cui far crescere il progetto a livello internazionale. “La Rafa Nadal Academy è un progetto molto personale. Grazie all’esperienza maturata nel tennis e seguendo la linea tracciata dall’Accademia di Manacor, crediamo che sarà un polo d’attrazione importante anche per le località in cui sorgeranno questi progetti”, spiegava Rafa agli inizi dell’espansione internazionale.
È proprio questa la sfida che il team di espansione internazionale della Rafa Nadal Academy affronta ogni giorno: far crescere il progetto in nuovi mercati garantendo che ogni nuova apertura mantenga l’essenza, la metodologia e gli standard sviluppati a Manacor.
Per Joan Suasi, Direttore dell’Espansione Internazionale della Rafa Nadal Academy, la crescita della rete risponde a una strategia che va ben oltre l’apertura di nuovi centri: “Il nostro obiettivo non è essere presenti nel maggior numero possibile di paesi, bensì trovare progetti e partner che condividano la nostra visione e ci permettano di trasmettere la metodologia e i valori della Rafa Nadal Academy, mantenendo gli stessi standard di Manacor. Ogni mercato è diverso e ogni progetto ha le sue particolarità, ma c’è un elemento che non può cambiare: il nostro DNA, il nostro modo di intendere lo sport e la formazione e cura del giocatore.”
L’espansione internazionale è iniziata nel 2019 con l’inaugurazione del Rafa Nadal Tennis Center Costa Mujeres, in Messico, frutto della collaborazione con il Palladium Hotel Group. È stato il primo progetto a portare fuori dalla Spagna la metodologia sviluppata a Maiorca, segnando l’inizio di una nuova fase per l’Accademia.

Un momento che Maribel Nadal, Vicedirettrice Generale della Rafa Nadal Academy, ricorda in modo speciale: “Sebbene tutti i nostri centri siano ugualmente importanti, l’apertura del primo si ricorda sempre con un affetto particolare. Abbiamo organizzato un evento di inaugurazione che ha riscosso un grande successo tra gli ospiti, le istituzioni locali e i media. Siamo andati in Messico con Rafa, parte del team e la famiglia, ed è stato bellissimo poter condividere insieme un momento così significativo. È stata senza dubbio una pietra miliare per l’Accademia e l’inizio di una nuova tappa che viviamo con grande entusiasmo.”
Situato all’interno di un complesso turistico di alto livello (Grand Palladium Select Costa Mujeres e TRS Coral), il centro ha permesso di far conoscere il tennis e i valori della Rafa Nadal Academy a migliaia di giocatori e appassionati provenienti da tutto il mondo.

Solo pochi mesi dopo è seguito un secondo passo con l’apertura del Rafa Nadal Tennis Center Sani, in Grecia. Integrato nell’esclusivo Sani Resort, questo progetto ha consolidato un modello che unisce sport, turismo e formazione in alcune delle destinazioni balneari più prestigiose del Mediterraneo. Due centri diversi, ma un’unica filosofia.
Il successivo grande salto è avvenuto nel 2020 con l’inaugurazione della Rafa Nadal Academy Kuwait, la prima accademia internazionale fuori da Manacor. Concepita come centro di riferimento per il Medio Oriente, riproduce il modello sportivo della sede principale e vanta strutture d’avanguardia, tra cui 16 campi da tennis e uno stadio con una capienza di 1.500 spettatori, inaugurato dallo stesso Rafa in un’esibizione con David Ferrer. La sua apertura ha confermato che la metodologia dell’Accademia poteva essere implementata anche in progetti di grandi dimensioni e a vocazione permanente.
La presenza internazionale ha continuato a crescere con l’arrivo del Rafa Nadal Tennis Center Hong Kong, un progetto strategico che ha rafforzato l’insediamento dell’Accademia in Asia e ha permesso di avvicinare la sua metodologia a uno dei mercati con il maggior sviluppo sportivo del continente.

Nel 2025, il progetto è tornato in Spagna con un nuovo concept. Il Rafa Nadal Tennis Center Marbella, situato presso il rinnovato Hotel Don Carlos, combina sette campi in terra battuta, due campi da padel con vista sul Mediterraneo e un’esposizione permanente con alcuni dei trofei più emblematici di Rafa Nadal. Uno spazio concepito affinché residenti e visitatori possano vivere l’esperienza di allenamento dell’Accademia in una delle principali mete turistiche del paese.
Nello stesso anno, nella Repubblica Dominicana, ha aperto i battenti un nuovo Rafa Nadal Tennis Center all’interno di un complesso di Meliá Hotels International, ampliando la presenza dell’Accademia nei Caraibi.

Inoltre, nel 2024 l’Egitto ha integrato un Rafa Nadal Tennis Program, portando per la prima volta la metodologia di allenamento presso l’Uppingham Cairo, una scuola internazionale di grande prestigio situata nella capitale del paese.
Ma la mappa continua a espandersi. Il prossimo grande passo avverrà nel 2027, con l’inaugurazione di un nuovo Tennis Center in Bahrein, e nel 2028, quando il Brasile ospiterà il primo Rafa Nadal Tennis Center del Sud America. Il complesso, situato a Porto Belo, disporrà di 17 campi da tennis, otto campi da padel, una palestra, un negozio specializzato e programmi per giocatori di tutte le età, diventando una delle maggiori strutture internazionali legate all’Accademia.
Nello stesso anno sarà la volta di Lombok (Indonesia). Il nuovo Tennis Center, integrato nell’esclusivo complesso Samara Lombok, disporrà di otto campi da tennis e padel, portando per la prima volta la metodologia della Rafa Nadal Academy nel sud-est asiatico.
Tuttavia, dietro ognuna di queste aperture ci sono mesi — e, a volte, anni — di lavoro che si percepiscono appena al momento del taglio del nastro. Non si tratta solo di progettare strutture o selezionare allenatori. Ogni progetto riceve formazione specifica, procedure di lavoro, supporto tecnico e un monitoraggio costante da Maiorca per garantire che l’esperienza del giocatore mantenga gli standard della Rafa Nadal Academy, indipendentemente dal paese in cui si allena. Trasformare questa visione in realtà richiede un lavoro costante di coordinamento tra Manacor e ciascuno dei centri internazionali.

Amalia Riera, Direttrice delle Operazioni per i Progetti Internazionali, fa parte di questo team e conosce meglio di chiunque altro tutto ciò che accade prima che un nuovo centro apra le porte: “La nostra funzione consiste nell’accompagnare i nostri partner per garantire che ogni centro rifletta gli standard, la metodologia e i valori della Rafa Nadal Academy. Fungiamo da nesso tra i vari team di Maiorca e ogni progetto, coordinando il supporto necessario per il suo sviluppo e la sua evoluzione. Con il tempo si finisce per creare un rapporto molto stretto con ognuno di loro. Per me è fondamentale che vi siano fiducia e una comunicazione aperta, perché quando condividiamo lo stesso obiettivo e lavoriamo come un unico team è allora che riusciamo davvero a far sì che ogni centro raggiunga il suo massimo potenziale.”
Questa comunicazione costante ha permesso di costruire un’autentica rete internazionale dove le distanze quasi non esistono. I team condividono conoscenze, metodologie ed esperienze affinché un giocatore che si allena in Messico, Kuwait, Hong Kong o nella Repubblica Dominicana trovi lo stesso livello di esigenza, la stessa attenzione personalizzata e la stessa filosofia di Manacor.
Dopo aver seguito così tante aperture, Amalia ammette di emozionarsi ancora nello stesso identico istante. “Ogni apertura ha qualcosa di unico, ma il momento più emozionante è vedere come un progetto a cui lavoriamo da mesi, o addirittura anni, prenda vita e inizi ad accogliere i primi clienti. È la migliore ricompensa per il lavoro congiunto di molte persone.”
La dimensione internazionale del progetto si riflette anche nella sua capacità di ospitare competizioni di alto livello. La Rafa Nadal Academy Kuwait è stata una delle sedi del Kuwait City Premier Padel P1 e della storica prima edizione della FIP World Cup Pairs, mentre il Rafa Nadal Tennis Center Costa Mujeres ha ospitato per due anni consecutivi il Premier Padel Cancún P2. A questi si aggiunge il centro di Marbella, che integra nel proprio calendario tornei ufficiali dell’ITF World Tennis Masters Tour, consolidando così questa rete di centri come palcoscenico per grandi appuntamenti internazionali sia di tennis che di padel.
Questa espansione internazionale rappresenta molto più di una semplice presenza in nuovi mercati. È la dimostrazione che una metodologia può varcare i confini senza perdere la propria identità. E qui l’obiettivo rimane intatto: offrire a ogni giocatore (bambino o adulto), in qualsiasi parte del mondo, la stessa esperienza e gli stessi valori che hanno reso la Rafa Nadal Academy un punto di riferimento internazionale.