Alex Eala conquista a Birmingham il primo titolo WTA della sua carriera sull’erba
Editoriale RNA.
Nuovo traguardo per Alex Eala nella sua breve, ma brillante carriera professionistica. La giocatrice della Rafa Nadal Academy si è proclamata campionessa del Birmingham Open, torneo di categoria WTA 125 in cui era la prima testa di serie, dopo aver firmato una grande rimonta in finale contro la ceca Nikola Bartunkova con il punteggio di 5-7, 6-3 e 7-5.

Questo titolo, il secondo della sua carriera dopo quello conquistato a Guadalajara, è anche il primo della sua carriera sull’erba e conferma l’eccellente momento di forma che sta attraversando la giocatrice cresciuta alla Rafa Nadal Academy. Il successo arriva dopo un solido inizio di stagione, in cui ha ottenuto risultati di rilievo in alcuni dei tornei più importanti del circuito. Eala ha raggiunto le semifinali dell’ASB Classic di Auckland, i quarti di finale del Mubadala Abu Dhabi Open e del Dubai Duty Free Tennis Championships, oltre agli ottavi di finale del BNP Paribas Open di Indian Wells, uno degli eventi più prestigiosi del calendario WTA.
A 21 anni, Alex Eala continua a scrivere pagine storiche per il tennis filippino. Grazie alla continuità mostrata negli ultimi mesi e ai punti conquistati a Birmingham, la giocatrice occupa attualmente la posizione numero 33 del ranking mondiale WTA, a sole quattro posizioni dal suo miglior piazzamento in carriera fino a oggi (16 marzo 2026).
Dopo aver conquistato il titolo, a Eala è stato chiesto del prestigioso albo d’oro del torneo, in cui figurano nomi storici come Billie Jean King, Martina Navratilova, Maria Sharapova e Petra Kvitová. La giocatrice della Rafa Nadal Academy si è detta grata per il traguardo, pur chiarendo che il suo obiettivo resta continuare a crescere nel circuito:
“Sollevare questo trofeo non significa che io sia già tra le grandi del tennis. Per questo resto motivata a continuare a lavorare. Sono molto grata per il ruolo che questo trofeo ha avuto nel mio percorso e nella mia crescita come giocatrice”.