I sette magnifici del Rafa Nadal Open by Movistar
Casa editrice ARN
Sette edizioni, sette campioni. Dalla sua nascita nel 2018, il Rafa Nadal Open by Movistar ha costruito un albo d’oro tanto vario quanto rivelatore del suo ruolo all’interno dell’ATP Challenger Tour. Alla Rafa Nadal Academy by Movistar hanno alzato il trofeo giovani promesse pronte a fare il salto nel circuito, giocatori affermati in cerca di fiducia e nomi con grande esperienza, capaci di fare la differenza in una settimana impegnativa.

Sette edizioni dopo, il Rafa Nadal Open by Movistar può vantare sette campioni diversi. Sette nomi che fanno già parte della sua storia. Con voi, i sette magnifici del Rafa Nadal Open by Movistar.
2018 – Bernard Tomic: il primo campione
La prima edizione del torneo incoronò l’australiano Bernard Tomic, un giocatore dal talento riconosciuto che seppe imporre la sua esperienza in una finale molto combattuta contro il tedesco Matthias Bachinger. Tomic rimontò per vincere 4-6, 6-3 e 7-6, inaugurando così l’albo d’oro del Rafa Nadal Open by Movistar. Nel suo cammino verso il titolo superò avversari come Mario Vilella, Pedro Cachín o Norbert Gombos, fissando l’asticella in alto all’esordio del torneo.
2019 – Emil Ruusuvuori: il ciclone finlandese
Un anno dopo, il titolo volò in Finlandia con Emil Ruusuvuori. Il giovane finlandese firmò una finale incontestabile contro Matteo Viola, battuto 6-0 e 6-1. Quell’edizione fu segnata anche dalla presenza di Andy Murray, in pieno percorso di rientro alle competizioni, e dalla partecipazione di un giovanissimo Carlos Alcaraz, che iniziava a dare segnali del giocatore che sarebbe diventato.

2021 – Lucas Lacko: anche l’esperienza vince
Dopo lo stop del 2020 per la pandemia, il Rafa Nadal Open by Movistar è tornato nel 2021 con una finale carica di emozioni. Lo slovacco Lucas Lacko, veterano del circuito, ha fatto valere il mestiere per superare il giapponese Yasutaka Uchiyama 5-7, 7-6 e 6-1. Il suo trionfo a Manacor ebbe un valore speciale: fu l’ultima vittoria Challenger della sua carriera, un successo che premiò la sua tenacia, il suo percorso e la capacità di competere fino alla fine.
2022 – Luca Nardi: gioventù con sangue freddo
L’italiano Luca Nardi ha confermato a Manacor una stagione di crescita e ambizione. In una finale molto equilibrata contro Zizou Bergs, Nardi ha mostrato maturità agonistica imponendosi 7-6, 3-6 e 7-5. Quel titolo fu il suo terzo dell’anno nel circuito Challenger e rafforzò il suo status di giocatore da seguire. A Maiorca ha chiarito che al talento univa anche il carattere per risolvere partite di massima intensità.







2023 – Hamad Medjedovic: una promessa in ascesa
Il serbo Hamad Medjedovic si è proclamato campione della quinta edizione dopo aver battuto il francese Harold Mayot 6-2, 4-6 e 6-2. Il suo trionfo alla Rafa Nadal Academy by Movistar fu molto più di un titolo: anticipò un grande finale di stagione che si sarebbe concluso con la vittoria alle ATP Next Gen Finals. A Manacor ha confermato di essere una delle promesse più solide del circuito e ha aggiunto il suo nome alla lista dei campioni con proiezione internazionale.
2024 – Duje Ajduković: un’edizione dal marchio croato
La sesta edizione ha avuto un accento croato. Duje Ajduković ha alzato il trofeo dopo una finale vibrante contro l’italiano Matteo Gigante, nella quale ha rimontato per vincere 4-6, 6-3 e 6-4. La sua settimana è stata particolarmente significativa perché, nel cammino verso il titolo, ha superato il connazionale Marin Cilic, campione dello US Open 2014 e uno dei grandi nomi passati dal torneo. Ajduković ha trovato a Manacor una vittoria di prestigio per continuare a consolidare il suo percorso nel circuito.
2025 – Daniel Rincón: profeta in patria
La settima edizione ha lasciato una storia davvero speciale per il torneo. Daniel Rincón, giocatore cresciuto alla Rafa Nadal Academy by Movistar, è diventato campione a Manacor dopo una settimana indimenticabile. Il suo trionfo ha avuto un significato unico: non solo ha alzato il trofeo in casa, ma lo ha fatto nel luogo in cui è arrivato nel 2019 quando era ancora un bambino e dove ha costruito buona parte del suo percorso da giocatore.
Rincón ha aggiunto il suo nome a un albo d’oro che fino ad allora aveva incoronato campioni di Australia, Finlandia, Slovacchia, Italia, Serbia e Croazia. Con la sua vittoria, il Rafa Nadal Open by Movistar ha celebrato per la prima volta un campione spagnolo e ha vissuto uno dei momenti più emozionanti della sua storia recente.
Sette edizioni, sette campioni e sette storie diverse. Questo è il valore di un torneo che ha saputo riunire talento, esperienza, futuro ed emozione in un unico scenario. Il Rafa Nadal Open by Movistar continua a crescere anno dopo anno e il suo albo d’oro ha già un’identità propria.